Chi siamo

La Fondazione Internazionale Buon Pastore è una ONLUS costituita nel 2008 per sostenere i progetti di cooperazione allo sviluppo delle Suore del Buon Pastore nei paesi del Sud del mondo. Le Suore del Buon Pastore sono una Congregazione fondata da Santa Maria Eufrasia Pellettier ad Angers, in Francia, nel 1835 e conta ad oggi circa 3000 membri organizzati in oltre 600 comunità in 73 paesi. Grazie alla lunga attività in favore delle donne e dei bambini che vivono in condizioni di emarginazione e vulnerabilità a causa di povertà, violenza, discriminazione e guerre, dal 1996 la Congregazione è stata riconosciuta dall’ONU come ONG in Statuto Consultivo presso l’ ECOSOC

La Fondazione è stata creata per rispondere ai bisogni delle comunità locali in cui operano le Suore del Buon Pastore nel Sud del mondo e supportare lo sviluppo dei loro programmi progettando e gestendo nuovi interventi finalizzati a:

  • sradicare la povertà attraverso  uno sviluppo economico sostenibile, guidato dalle donne e rispettoso della dignità umana e dell’ambiente;
  • offrire conforto e giustizia a donne e bambini che soffrono a causa della violenza e della povertà;
  • cancellare la vergogna del traffico di esseri umani, una moderna forma di schiavitù globale.

Attraverso l’Ufficio Sviluppo Missioni di Roma e in collaborazione con gli Uffici Sviluppo Missioni in Libano, Angola, Bolivia e India, la Fondazione svolge un’attività di fundraising, formazione, coordinamento e assistenza tecnica nelle varie fasi del ciclo del progetto per progetti di cooperazione allo sviluppo e promozione dei diritti umani promossi dalla Congregazione delle Suore del Buon Pastore nei paesi del Sud del Mondo. I progetti, che la Fondazione gestisce in partenariato con le unità locali della Congregazione, si concentrano in modo particolare nelle seguenti aree chiave:

  • protezione e promozione dei diritti umani per donne e bambini che vivono in condizioni di estrema povertà e emarginazione sociale (vittime di violenza, abusi, sfruttamento) in zone rurali o urbane disagiate;
  • formazione professionale in artigianato, catering, agricoltura e allevamento, per ragazze e donne che vivono in condizioni di marginalità
  • alfabetizzazione, istruzione primaria e sicurezza alimentare per bambini che vivono in condizioni di emarginazione e estrema povertà;
  • promozione di progetti di micro-imprenditorialità e di economia sociale per l’impiego di ragazze e donne vulnerabili;
  • protezione delle vittime del traffico di esseri umani e reintegrazione sociale;
  • assistenza ai migranti, rifugiati, vittime di guerre e disastri naturali.

Per svolgere le proprie attività direttamente e con supporto a distanza, la Fondazione conta su uno staff di esperti fundraiser e project manager, su consulenti italiani ed internazionali e promuove l’empowerment dei partner locali nella gestione diretta dei progetti.